Mercoledì 22 aprile 2026, in occasione della Giornata della ricerca italiana nel mondo, il Presidente dell’INRiM, Prof. Pietro Asinari, ha preso parte oggi al Quirinale all’incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
L’appuntamento ha riunito una delegazione dei presidenti degli Enti pubblici di ricerca, insieme al Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per un momento di confronto sulle politiche nazionali dedicate alla ricerca e sul ruolo strategico del sistema scientifico italiano.
Nel corso dell’incontro sono state presentate le principali misure avviate dal Ministero per il 2026, con l’obiettivo di rafforzare il finanziamento della ricerca di base e applicata e valorizzare il capitale umano. Tra queste, il Piano Triennale della Ricerca 2026–2028 introduce un modello più strutturato e programmato, mentre i nuovi bandi PRIN 2026 e PRIN Hybrid mirano a sostenere rispettivamente la ricerca fondamentale e i progetti multidisciplinari.
Accanto agli strumenti di finanziamento, particolare attenzione è stata dedicata al rafforzamento delle competenze, anche attraverso un piano straordinario di reclutamento che prevede l’assunzione di nuovi ricercatori nelle università e negli enti di ricerca, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti grazie al PNRR.
Il Presidente dell’INRiM, Pietro Asinari, esprime un sentito ringraziamento al Ministro Anna Maria Bernini, al Presidente della CoPER e dell’INFN, Antonio Zoccoli, e a tutti i Presidenti degli Enti di ricerca intervenuti per questo incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Un momento particolarmente significativo, che testimonia la grande attenzione riservata alla ricerca come fattore essenziale per il futuro del Paese e verso il quale l’INRiM esprime riconoscenza.