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Gli orologi ottici superano per la prima volta il 50% del peso nella regolazione del Tempo Atomico Internazionale

Data
27-10-2026
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Per la prima volta, gli orologi ottici hanno superato il 50% del peso complessivo utilizzato nella correzione del Tempo Atomico Internazionale (TAI). Il risultato, raggiunto nella valutazione di settembre 2026, rappresenta un traguardo importante per la metrologia del tempo e per il percorso verso la ridefinizione del secondo.

Tra i campioni di frequenza che hanno contribuito figurano tre orologi ottici del consorzio ARCsecond: quelli a ione di itterbio del Physikalisch-Technische Bundesanstalt (PTB), in Germania, e del National Physical Laboratory (NPL), nel Regno Unito, e quello a ione di stronzio del VTT, in Finlandia.

Il superamento di questa soglia significa che, per la prima volta, la maggior parte del contributo ponderato alla realizzazione del secondo del Sistema Internazionale (SI) è derivata da campioni di frequenza ottici, anziché da campioni a microonde. Il risultato riflette i progressi compiuti dalla comunità metrologica internazionale nelle prestazioni, nella robustezza e nella disponibilità degli orologi ottici.

Questi strumenti si dimostrano sempre più capaci di svolgere un ruolo centrale nella metrologia del tempo. Per garantire che le prestazioni del TAI non peggiorino dopo la ridefinizione del secondo, infatti, gli orologi ottici devono non soltanto superare le prestazioni degli attuali campioni primari, ma anche contribuire al TAI con continuità e affidabilità.

Sebbene il peso attribuito ai singoli campioni vari di mese in mese, il primo superamento della soglia del 50% dimostra che gli orologi ottici sono sempre più pronti a sostenere una futura definizione del secondo basata su frequenze ottiche.