In occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, l’INRiM ha aderito al Global Women Breakfast (GWB), l’iniziativa internazionale promossa da IUPAC per valorizzare il ruolo delle donne nella ricerca scientifica e promuovere il dialogo sui temi dell’equità di genere.
Negli ultimi sette anni il GWB ha coinvolto oltre 100 Paesi, con circa 2500 eventi organizzati in tutto il mondo.
Il GWB 2026 ha unito idealmente le sedi dell’INRiM di Torino e di Sesto Fiorentino (FI) in un unico evento distribuito lungo l’intera giornata, sul tema “Many Voices, One Science”, con l’obiettivo di contribuire all’abbattimento delle barriere che ancora frenano la piena partecipazione femminile in ambito scientifico.
L’evento si è aperto presso il Campus INRiM con l’intervento “Questo è il mio corpo. Corpo e genere nella ricerca antropologica” della Prof.ssa Valentina Porcellana. Partendo da esperienze etnografiche, l’intervento ha esplorato la costruzione sociale del genere, analizzando come il corpo sia il luogo in cui si iscrivono norme, gerarchie e identità, e ha proposto una riflessione sulle relazioni di potere e sulle performance di genere vissute e osservate sul campo.
Nel pomeriggio, l’evento è proseguito presso il Campus di Sesto Fiorentino con gli interventi della Dott.ssa Giulia Del Pace – Simulare i superconduttori con atomi ultrafreddi e della Dott.ssa Angela Balzano – Voci dissonanti e differenze di genere tra scienza e ricerca.